ROUNDUP: ROUNDUP NEL TERRENO



Assorbimento nel terreno

Il glifosate, principio attivo presente nel Roundup®, è rapidamente assorbito nel terreno: esso tende a comportarsi come i fosfati inorganici naturalmente presenti nel terreno stesso e come questi è praticamente immobile e poco soggetto al dilavamento. Questo accade poiché il glifosate si lega tramite particolari legami chimico-fisici alle microscopiche particelle minerali e organiche presenti nel suolo. Questi legami, pur essendo sufficientemente stabili da impedire il movimento sia in senso verticale sia in senso orizzontale, consentono il rilascio della molecola in una situazione di costante equilibrio, rendendola gradualmente disponibile alla degradazione microbica.

La degradazione a opera degli agenti fisici (luce, acqua, calore) è limitata: la principale via di demolizione della molecola è di tipo microbiologico e i microrganismi possono operarla sia in assenza che in presenza dell'aria, in tempi molto brevi.

Queste caratteristiche fanno sì che Roundup® non comporti rischio di contaminazione dei corpi idrici profondi o delle acque superficiali, evitando ogni possibile problema a livello di approvvigionamento idrico e di contaminazione ambientale in genere.

La velocità del processo di degradazione microbica varia molto in funzione delle caratteristiche e delle condizioni in cui trova il suolo, pur non superando di norma l'ordine di grandezza di alcuni giorni o, nelle condizioni più sfavorevoli, di poche settimane. L'attività di degradazione è il risultato dell’influenza globale che tutti i fattori in gioco (quali umidità, sostanza organica, pH, temperatura) esercitano sui microrganismi del terreno.

Roundup® non esercita alcun effetto nei confronti delle piante per assorbimento radicale e da questo punto di vista la sua eventuale presenza nel terreno, di norma limitata a un periodo di pochi giorni, è insignificante. Può essere utile ricordare che Roundup® agisce solo se applicato direttamente all'apparato aereo dei vegetali che si vogliono combattere.

Fertilità del suolo

Diversi esperimenti sono stati condotti per valutare l'effetto di Roundup® sui microrganismi del suolo, costituenti la cosiddetta microflora, al fine di verificare se l'erbicida potesse influenzare in via indiretta la fertilità del suolo (di cui la microflora è largamente responsabile tramite la decomposizione della sostanza organica e la trasformazione dei composti dell'azoto). Queste prove non hanno nel complesso evidenziato aspetti negativi, così come altri esperimenti condotti su insetti, lombrichi e altri piccoli abitanti del terreno, che parimenti giocano un ruolo importante nella dinamica della fertilità.