COME USARLO: PRINCIPALI TRATTAMENTI



Da sempre i formulati Roundup® si caratterizzano per flessibilità e performance.

L’uso di un erbicida totale di comprovata efficacia consente di limitare il numero di interventi necessari e aumentare la produttività aziendale.

La gamma Roundup® presenta numerosi impieghi, migliorando l’efficienza del controllo delle infestanti, con semplicità, in tutti i sistemi colturali. I principali trattamenti sono:



TRATTAMENTI DEI LETTI DI SEMINA e FALSA SEMINA
La preparazione dei letti di semina con Roundup® è un’operazione colturale che presenta benefici di medio periodo per l’ottimale gestione delle colture estensive. Le colture erbacee a ciclo primaverile estivo richiedono un ambiente che ne favorisca la migliore emergenza. Il terreno deve pertanto avere buona struttura e granulosità uniforme, ma non eccessivamente fine. La tecnica della falsa semina è l’ideale per raggiungere tali scopi. Questa tecnica presenta altri vantaggi, come un miglior controllo delle infestanti, una maggiore velocità di esecuzione e un guadagno di tempo e denaro rispetto alle lavorazioni meccaniche di affinamento del terreno di pre-semina. Per ottenere un ottimale letto di semina è pertanto opportuno preparare anticipatamente il terreno, aspettare l’emergenza delle malerbe e trattare con Roundup®, prima di seminare.

TRATTAMENTI SU SODO e PER L’AGRICOLTURA CONSERVATIVA
Nella semina su sodo il 50% della buona riuscita della tecnica avviene grazie all’adeguato controllo delle infestanti in presemina: controllare l’infestazione di malerbe è fondamentale per ridurre la presenza delle infestanti perenni che risulteranno dannose nella primavera successiva. Trattare con Roundup® in presenza di infestanti perenni come gramigna, sorghetta, convolvolo, ecc… è un’operazione colturale che evidenzia vantaggi di medio lungo periodo per l’ottimale gestione dell’appezzamento all’interno dell’avvicendamento culturale aziendale, in particolar modo per l’ottimale conduzione della semina su sodo. Il trattamento con Roundup® dopo il raccolto del mais o del girasole permette di bonificare in modo ottimale i terreni dalle infestanti difficili, riducendo la loro capacità competitiva nei confronti del cereale autunno-vernino seminato con tecniche di agricoltura conservativa. La completa devitalizzazione degli organi perennanti delle infestanti perenni grazie all’azione di Roundup® potrà permettere alla coltura successiva di esprimere tutto il suo potenziale.

TRATTAMENTI DEGLI IMPIANTI ARBOREI
Il trattamento autunnale con Roundup® è un’operazione colturale che presenta vantaggi di medio-lungo periodo per l’ottimale gestione della coltura arborea. Le piante infestanti annuali, che emergono in tale periodo, si trovano nei primissimi stadi fenologici del loro ciclo di vita: la dose appropriata di Roundup® per il loro controllo risulta pertanto inferiore a quella necessaria in stadi fenologici avanzati (pieno accestimento, levata). In presenza di infestanti biennali e perenni, il trattamento autunnale offre i migliori risultati: la linfa discendente determina una maggiore traslocazione radicale del principio attivo. La percentuale di glifosate traslocato è inoltre influenzata dalle caratteristiche del tensioattivo presente nel formulato.

TRATTAMENTI PER LA PULIZIA DELLE STOPPIE
Trattare le stoppie con Roundup® in presenza di infestanti perenni come gramigna, sorghetta, convolvolo, ecc. È un’operazione colturale che evidenzia vantaggi di medio lungo periodo per l’ottimale gestione dell’appezzamento all’interno dell’avvicendamento culturale aziendale. I benefici dell’uso di Roundup® in tali situazioni sono agronomici, economici e ambientali.

Il trattamento con Roundup® dopo il raccolto dei cereali autunno-vernini o del mais permette di bonificare in modo ottimale i terreni dalle infestanti difficili, riducendo la loro capacità competitiva nei confronti della cultura successiva. Le lavorazioni, come erpicatura o aratura, effettuate in sostituzione del controllo chimico con Roundup®, in presenza di infestanti perenni determinano un aumento dell’infestazione: gli organi perennanti sono propagati nel terreno (effetto trapianto). Le infestanti difficili non eliminate, obbligheranno a successive ma soprattutto costose operazioni di diserbo con prodotti selettivi. La completa devitalizzazione degli organi perennanti delle infestanti perenni potrà permettere alla coltura successiva di esprimere tutto il suo potenziale.

Per l’ottimale pulizia delle stoppie, l’applicazione di Roundup® è da effettuarsi dopo la raccolta della coltura erbacea, in presenza di infestanti in attiva crescita. L’emergenza delle infestanti annuali e lo sviluppo delle perenni è favorito da un evento piovoso dopo la raccolta: è pertanto opportuno effettuare il trattamento almeno qualche giorno dopo la pioggia, così da trattare le infestanti che presentano un apparato fogliare sano e sviluppato. Il momento ottimale per il trattamento con Roundup® delle infestanti perenni, come la gramigna, è identificabile dalla fase fenologica di pre-fioritura, con una vegetazione verde e rigogliosa per almeno il 70% dell’intera massa fogliare.

TRATTAMENTO PER LA LOTTA AL RISO CRODO
Oggi il riso crodo rappresenta uno dei problemi più seri per la protezione della coltura del riso, anche a causa del basso grado di rotazione colturale. Recenti indagini hanno evidenziato che il riso crodo danneggia circa il 75% della superficie totale a riso.

La lotta chimica al riso crodo si realizza comunemente con la tecnica della falsa semina. La tecnica della falsa semina è sempre più necessaria a causa del diffondersi delle resistenze agli erbicidi a base di ALS e ACCasi. Per la riuscita del contenimento del crodo è fondamentale colpire l’infestante il prima possibile e avere una velocità di traslocazione che permetta di aspettare il momento giusto per l’applicazione, velocizzando gli interventi successivi. Per questo sono estremamente efficaci le formulazioni più recenti di Roundup®.

Le ultime formulazioni di Roundup® sono registrate su riso anche per il trattamento con barra lambente per la lotta al riso crodo in post-emergenza. Questa si realizza impiegando un’attrezzatura costituita da una barra modulare operante tramite corde rotanti a bassa velocità. Durante il movimento circolare le corde passano in un piccolo serbatoio contenente prodotto puro, si inibiscono e cedono per contatto il prodotto alla vegetazione che toccano, in questo caso alle foglie apicali del riso crodo. La quantità di prodotto depositata sulla foglia di riso crodo, direttamente proporzionale al livello di infestazione è influenzata dalla velocità di avanzamento e dalla natura del formulato.

L’intervento con barra lambente richiede particolari precauzioni per evitare di danneggiare la coltura. Per questo è necessario programmare, nei terreni più infestati, la semina di varietà a taglia molto bassa (Thaibonnet). Il trattamento si esegue prima della fioritura quando il riso crodo, più precoce della varietà coltivata, si differenzia in altezza. In questa fase la foglia dell’infestante “emerge” dalla coltura permettendo di intervenire in sicurezza.

Distribuito su pochi centimetri di foglia, il Roundup®, è in grado di penetrare all’interno della pianta e di traslocare fino alla radice, eliminando l’infestante con una precisione chirurgica.