MODULO 6/A: La scelta del formato del punto vendita: la dimensione

Immaginando di partire da un foglio bianco, quali sono le variabili che per prime vanno prese in esame?
Prescindendo dall’ubicazione (di cui si è già trattato in un modulo precedente), che immaginiamo sia già decisa, si deve in primo luogo valutare la dimensione del punto vendita. La dimensione è la variabile fondamentale e va determinata in modo corretto perché lo spazio costa.
Essa dipende in primo luogo dal potenziale del bacino di riferimento.
Non si deve dimenticare però che nella valutazione della dimensione del negozio vanno considerati i prodotti/servizi che si desidera offrire, perché differenziano l’offerta ma richiedono spazio.
Inoltre vanno contemporaneamente valutate anche le tecniche e i criteri espositivi che, in funzione della gamma proposta, determinano una più meno intensiva presenza di prodotto per metro quadro.
Infatti, a parità di gamma, cambiando l’esposizione la richiesta di spazio varia anche sensibilmente.
Si noti che intensificando l’esposizione e riducendo i corridoi è possibile “stipare” più merce per singolo metro quadro ma potrebbe decadere la visibilità della gamma ed anche la circolazione con un peggioramento del valore dello scontrino medio e un calo del fatturato. Pertanto è importante avere un corretto equilibrio fra tutte le variabili in gioco.

Per riassumere, quindi, le variabili che per prime vanno prese in considerazione sono: l’ampiezza del bacino di utenza, la gamma che si vuole predisporre e i criteri di presentazione dei prodotti.

Infine non va dimenticata l’incidenza del magazzino sul totale della dimensione del punto vendita. Sappiamo già che il magazzino costa molto in termini di immobilizzo di risorse finanziarie, che servono per costituire le scorte. Le scorte sono necessarie dal momento che non è mai possibile lavorare in “just in time” coi propri fornitori. (Il Just in Time è una politica di gestione che tende ad alleggerire al massimo le scorte sfruttando un processo logistico ottimizzato. In pratica si tratta di coordinare i tempi di effettiva necessità dei prodotti con la loro acquisizione e disponibilità.)
Ma in questa fase di scelta del dimensionamento ottimale del punto vendita ci serve valutare anche il costo dello spazio fisico del magazzino.
Sul dimensionamento del magazzino esistono non proprio delle regole ma delle indicazioni di incidenza della sua superficie. Per un negozio al dettaglio si parla di un peso relativo della sua superficie pari ad un 10-20% sulla superficie totale. Naturalmente questo valore può cambiare sensibilmente qualora si trattino prodotti voluminosi.

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